Con il suo lavoro più recente “Da Forum Sempronii a Fossombrone: storia della rinascita di una città”, il prof. Renzo Savelli ci mette a disposizione il primo di una serie di sei volumi incentrata sulla storia di Fossombrone dalle origini fino all’età contemporanea, con un’attenzione particolare all’evoluzione urbanistica e architettonica della città.
Negli ultimi anni sembra che le ricerche di storia locale, grazie anche al lavoro entusiasta e competente di studiosi come il prof. Savelli, abbiano preso un nuovo vigore, con un numero crescente e affezionato di appassionati che affollano le presentazioni di nuovi libri e seguono tutto ciò che viene prodotto dalla storiografia locale.
Un bel segnale, che noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di incoraggiare e assecondare con questo blog.
Vai alla recensione del libro: Da Forum Sempronii a Fossombrone: storia della rinascita di una città.
Il blog dove tutti coloro che sono interessati ad ampliare le proprie conoscenze sulla storia e sulla cultura locale possono condividere le loro ricerche
sabato 13 luglio 2019
martedì 9 luglio 2019
La battaglia di Pagino già detta di Tagina e la nascita dell'abbazia di San Vincenzo al Furlo
Nello scorso mese di maggio, ad
Apecchio, è stato presentato l’ultimo lavoro del ricercatore apecchiese
Leonello Bei “La battaglia di Pagìno già detta di Tagina e la nascita dell’Abbazia di
San Vincenzo al Furlo”. Si tratta di un lavoro molto documentato e
coraggioso, che per le sue tesi innovative e controcorrente sulla
localizzazione della famosa battaglia di Tagina del 552 d.C. fra il re goto
Totila e il comandante bizantino Narsete, non mancherà di suscitare critiche e
polemiche fra storici e appassionati.
Vai alla recensione del libro: La battaglia di Pagino già detta di Tagina e la nascita dell'abbazia di San Vincenzo al Furlo
sabato 8 giugno 2019
Per un pugno di stracci. Gabelle e contrabbando di stracci nel '600.
Come avevamo anticipato in un
precedente post, abbiamo avviato una nuova sezione del blog “Aspetti della società del ‘600”, che
andrà ad accogliere articoli scritti a partire da documenti di archivio dai
quali emergono fatti e personaggi particolari che, in qualche modo,
caratterizzavano la società appenninica del ‘600. Sarà anche un modo per rendere omaggio all’infaticabile
lavoro di trascrizione fatto da Marcello Mensà e per non mandare perduto il suo
prezioso contributo alla ricerca storiografica locale.
In questo articolo ci occupiamo del
commercio degli stracci e della rete di personaggi, dai più miserabili fino ai
grandi mercanti, che vi ruotavano attorno.
Vai all'articolo: Per un pugno di stracci. Gabelle e contrabbando di stracci nel '600.
sabato 1 giugno 2019
Fossili messiniani (foglie e pesci) dal territorio del Monte Catria (Serra Sant'Abbondio) - Risultati preliminari
Le nostre valli e i nostri monti
nascondono un patrimonio di fossili enorme che, grazie alla passione e alla
competenza degli autori di questo articolo, Paolo Faraoni e Dante Giorgetti, e
di altri appassionati ricercatori, vengono raccolti, studiati e catalogati, per
contribuire a ricostruire e raccontare la storia di milioni di anni del nostro pianeta.
Vai all'articolo: Fossili messiniani (foglie e pesci) dal territorio del Monte Catria (Serra Sant'Abbondio) - Risultati preliminari.
sabato 25 maggio 2019
Un fatto di sangue del 1° giugno 1631. L'omicidio di Girolamo presso il mulino della Fornace.
Partendo da un fatto di sangue del
1601 (magistralmente illustrato da Federico Luchetti), gli autori dell’articolo
tentano di ricostruire uno scorcio della società rurale dell’epoca, con uno
sguardo dal basso, quello che talvolta nei libri di storia si fatica a trovare.
Si riscopre così un mondo appenninico fatto di contadini, di braccianti e di
artigiani operosi e ingegnosi, certo non immuni da passioni violente che,
spesso, giungono fino all’estremo, come in questo caso, culminando
nell’uccisione dell’avversario.
Si inaugura in questo modo una
serie di articoli che nel tempo andranno a comporre nuove tessere in questo
mosaico della società del ‘600 e che sarà anche un modo per rendere onore
all’instancabile lavoro di ricerca e trascrizione fatto durante tutta la vita
dal compianto Marcello Mensà che ci ha recentemente lasciato.
Vai all'articolo: Un fatto di sangue del 1° giugno 1631. L'omicidio di Girolamo presso il mulino della Fornace
lunedì 22 aprile 2019
Il castello di Donico
Una nota di Marco Reali (Archeoclub di Cagli), ricca di
immagini, ci mostra gli scavi
archeologici realizzati nel sito dove sorgeva il Castello di Donico, dal quale si
dominava un lungo tratto della via Flaminia, dalla Gola del Furlo fino a Cagli.
Un altro angolo del nostro territorio carico di storia da riscoprire e
valorizzare.
Vai all'articolo: Il castello di Donico
sabato 6 aprile 2019
Cagli: genesi di una città
Con questo nuovo lavoro, che pubblichiamo oggi, il dr. Paolo Rinolfi
indaga le origini della città di Cagli. La ricerca è corredata da un ricco
apparato toponomastico, terreno insidioso e fonte di accese discussioni tra gli
studiosi e gli appassionati, come ammette l’autore stesso, ma che apre il campo
a nuove ipotesi e funge da stimolo per nuove ricerche e interpretazioni.
Siamo contenti che Ver Sacrum venga visto e sentito come il luogo virtuale dove far
conoscere le proprie ricerche, che tanti ricercatori portano avanti con
passione e competenza! Ringraziamo il dr. Rinolfi per questo suo contributo e tutti
i numerosi collaboratori e lettori di questo blog che lo rendono vivo e in
continua crescita. Vai all'articolo - Cagli: genesi di una città
sabato 30 marzo 2019
Ripartizioni territoriali nella zona di Apecchio e Piobbico tra Antico Regime ed Età contemporanea
L’articolo
che il prof. Stefano Lancioni ha preparato per Ver Sacrum ci aiuta in modo
estremamente chiaro a comprendere quella che è stata l’evoluzione delle
ripartizioni territoriali durante il Seicento e il Settecento nei territori
attualmente identificabili con i comuni di Apecchio, Piobbico, Urbania e, in
modo più marginale, Cagli e Cantiano.
Le
evoluzioni sono state complesse e articolate, specie nella zona a cavallo fra
Apecchio e Piobbico, ma il prezioso lavoro del prof. Lancioni, corredato da
tabelle ed elaborazioni grafiche, è come una bussola che ci fa orientare, in
modo rapido e sintetico, fra contee, comuni, appodiati e comunità varie, fino
alla riforma del 1860 che portò all’integrazione delle nostre zone nel Regno
d’Italia.
Questo
lavoro è anche propedeutico ad una serie di articoli che tratteranno alcuni
“casi di cronaca” del Seicento, dai quali si trarrà spunto per indagare
alcuni aspetti della vita quotidiana condotta nelle nostre comunità in quel
secolo.
Continuate
a seguirci su Ver Sacrum!
Vai all'articolo: Ripartizioni territoriali nella zona di Apecchio e Piobbico tra Antico Regime ed Età contemporanea
sabato 16 marzo 2019
Tributo a Mons. Don Domenico Rinaldini - Parroco di Piobbico e appassionato ricercatore di fossili
Con questo articolo scritto a più mani, Paolo Faraoni, Marco
Bani e Lino Paiardini ricordano, con affetto e profonda stima, una persona a
loro cara, Don Domenico Rinaldini, che con le sue ricerche ha dato un
contributo fondamentale allo studio dei fossili di Monte Nerone. La sua
collezione naturalistica ha costituito la base per la realizzazione del
bellissimo Museo Civico Brancaleoni di Piobbico, all’interno del quale la
Sezione Geo-Paleontologica è espressamente a lui dedicata. La lettura dell’articolo
è una bella occasione per conoscere Mons. Don Domenico Rinaldini anche per
coloro che non hanno avuto la fortuna di incontrarlo sul loro cammino.
sabato 9 marzo 2019
Guida ai fossili della valle del fiume Bosso del monte Nerone e del monte Catria
Da pochi giorni è disponibile
una guida ai fossili della valle del fiume Bosso del Monte Nerone e Monte
Catria realizzata da Paolo Faraoni. Questo nuovo contributo di Paolo Faraoni è
veramente prezioso per tutti gli appassionati e comunque per tutti coloro che
amano percorrere i sentieri che solcano la valle del Bosso. E’ prezioso perché valorizza
e divulga per il grande pubblico non specializzato un patrimonio di immenso
valore scientifico ed è prezioso perché si tratta di un lavoro rigoroso dal
punto di vista scientifico, ma anche splendidamente illustrato, che appaga la
curiosità anche di coloro che si avvicinano alla materia senza essere in
possesso del bagaglio di conoscenze scientifiche degli studiosi.
Vai alla recensione
sabato 16 febbraio 2019
Leggende misteriose del Montefeltro di Massimo Brizigotti
Oggi non parliamo di storia, ma di
leggende, in particolare di leggende del Montefeltro. Storia e leggenda, però,
spesso si intrecciano e traggono alimento l’una dall’altra.
Il lavoro di Massimo Brizigotti, riccamente illustrato da Mara Calesini, aiuta a riscoprire lo spirito originario di quei racconti, sottraendoli all’oblio e riconsegnandoli all’attenzione quotidiana.
Il lavoro di Massimo Brizigotti, riccamente illustrato da Mara Calesini, aiuta a riscoprire lo spirito originario di quei racconti, sottraendoli all’oblio e riconsegnandoli all’attenzione quotidiana.
Vai alla recensione di Leggende misteriose del Montefeltro
sabato 9 febbraio 2019
I resti dell'antica fortificazione della Rocchetta a Cagli (PU)
Grazie a questa
interessantissima scheda preparata da Marco Reali dell’Archeoclub di Cagli, che
ringraziamo caldamente per l’autorizzazione alla pubblicazione nel blog Ver
Sacrum, abbiamo la possibilità di conoscere ciò che resta di un’antica
fortificazione che anticamente sorgeva a Cagli nella località ora conosciuta
come “Rocchetta”.
Molto preziose anche le foto che
accompagnano l’articolo, grazie alle quali abbiamo la possibilità di vedere resti
archeologici poi inglobati e coperti dalle moderne costruzioni oggi presenti. Vai all'articolo: I resti dell'antica fortificazione della Rocchetta a Cagli (PU)
sabato 26 gennaio 2019
Don Giuseppe Celli. Il giorno della memoria dedicato al parroco di Secchiano deportato dai nazisti a Mauthausen dove mori nel 1944.
In
occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio), Paolo Faraoni ci ricorda la vicenda umana di Don Giuseppe Celli, parroco di
Secchiano, deportato dai nazisti a Mauthausen, campo dal quale non farà mai
ritorno.
La straordinaria figura di questo prete
viene tratteggiata in modo magistrale da Giuseppe Virgili nell’appendice al
libro “La strada per Pietralunga”, ripresa da Faraoni in questo testo.
Storie ed esempi che non devono mai essere dimenticati.
Storie ed esempi che non devono mai essere dimenticati.
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