domenica 1 dicembre 2019

Le grotte e l'uomo. Frasassi e Monte Nerone.

Le grotte, lo sappiamo, esercitano su di noi un fascino particolare. Tutti ne siamo coinvolti: alcuni ne hanno paura ma vorrebbero visitarle, altri le amano in modo viscerale, nessuno resta indifferente.

In questo bellissimo articolo, l’archeologa Gaia Pignocchi ci racconta l’importanza che le grotte hanno avuto per i nostri antichi progenitori. Luoghi che hanno rivestito un fondamentale ruolo fin dal Paleolitico superiore e non solo come luoghi abitativi, ma anche e soprattutto come luoghi di culto e funerari.

Attraverso i ritrovamenti archeologici avvenuti nella Gola di Frasassi e nella Grotta delle Nottole a Fondarca, l’autrice, che ringraziamo infinitamente per questo generoso regalo a Ver Sacrum ed ai suoi lettori, ci illustra in modo chiaro e dettagliato significati, ipotesi e interpretazioni di tali usi.

In calce all’articolo trovate anche un breve filmato con alcuni momenti del pomeriggio (12 ottobre 2019) trascorso a Fondarca con il Prof. G.M. di Nocera, evento organizzato dall’Archeoclub di Cagli guidato dal suo Presidente Marco Reali.   

Vai all'articolo di Gaia Pignocchi: Le grotte e l'uomo. Frasassi e Monte Nerone.



domenica 24 novembre 2019

Mineralizzazioni: ricerche e località fra Catria, Nerone e Gola del Furlo.

E’ con vero piacere che pubblichiamo l’articolo di un nuovo collaboratore del nostro blog, l’Ing. Daniele Ionna, che ci parla di minerali che caratterizzano il territorio compreso fra Catria, Nerone e Gola del Furlo. 
In passato lo sfruttamento di tali minerali ha rappresentato anche un un’opportunità economica, più o meno praticabile, per questi territori.
Buona lettura!

Vai  all'articolo: Mineralizzazioni: ricerche e località fra Catria, Nerone e Gola del Furlo



sabato 16 novembre 2019

I nuovi sentieri intorno a Secchiano

La riscoperta degli antichi sentieri che solcavano le nostre vallate e delle storie a questi legati, è uno dei punti fondamentali sui quali fare leva per salvaguardare e promuovere la conoscenza del nostro territorio. 
In questo articolo Paolo Faraoni ci offre in anteprima uno dei capitoli del suo libro in corso di pubblicazione “Secchiano nel cuore”, nel quale recupera storie, vecchie foto, personaggi e tanto altro del paese di Secchiano e dei suoi dintorni.

Vai all'articolo: I nuovi sentieri intorno a Secchiano




sabato 26 ottobre 2019

Comune di Cagli, anno 1912. Analisi anagrafiche e sociologiche.

Da un trafiletto apparso su una rivista quindicinale pubblicata a Cagli agli inizi del ‘900, “Il Popolo Cagliese”, Paolo Faraoni ha ricavato i dati per una piccola, ma molto interessante, analisi demografica e sociologica che ci restituisce uno spaccato della composizione della società dell’epoca. 

Vai all'articolo: Comune di Cagli, anno 1912. Analisi anagrafiche e sociologiche



domenica 20 ottobre 2019

Fatti e misfatti intorno all'albero della nebbia nel '600.

In questi giorni di mite autunno, si tinge di un rosso fiammante e di tutte le gradazioni di colore che vanno dal giallo all’arancio e allora ci accorgiamo della sua presenza e lo osserviamo ammirati. Stiamo parlando dello scòtano (Cotinus coggygria) noto anche come “albero delle nebbie”. Pochi conoscono, però, l’importanza che questo arbusto ha avuto nei secoli passati per l’economia delle nostre valli appenniniche. Leggendo questo articolo potrete farvene un’idea!


Vai all'articolo: Fatti e misfatti intorno all'albero della nebbia nel '600



sabato 5 ottobre 2019

Anno1873. Le prime classi elementari di Secchiano.

La possibilità di andare a scuola e imparare a leggere e scrivere è per noi un fatto scontato, ma non lo era per i nostri nonni che risiedevano nei paesi, come ci racconta in questo articolo Paolo Faraoni.


Vai all'articolo: Anno1873. Le prime classi elementari di Secchiano.



lunedì 23 settembre 2019

Monsignor Don Vincenzo Faraoni (Secchiano 26.10.19 - Cagli 18.03.1974)

Paolo Faraoni, assiduo collaboratore del blog Ver Sacrum, dedica un appassionato ricordo allo zio Monsignor Don Vincenzo Faraoni, importante figura di prete intellettuale, professore e scrittore e portatore di un calore umano non comune.

Vai all'articolo: Monsignor Don Vincenzo Faraoni 


domenica 15 settembre 2019

Dondò e il Monte Nerone

Lo scorso 7 settembre, nel corso di un convegno organizzato a Piobbico per ricordare e celebrare la figura di Don Domenico Rinaldini, parroco di Piobbico e ricercatore paleontologo, meglio conosciuto come “Dondò”, è stato presentato anche l’ultimo lavoro scritto a quattro mani da Paolo Faraoni e Lino Paiardini, dedicato proprio alla figura dell’appassionato cercatore di fossili, che si intitola “Dondò e il Monte Nerone”. 

Vai alla recensione del libro Dondò e il Monte Nerone



sabato 13 luglio 2019

Da Forum Sempronii a Fossombrone: storia della rinascita di una città.

Con il suo lavoro più recente “Da Forum Sempronii a Fossombrone: storia della rinascita di una città”, il prof. Renzo Savelli ci mette a disposizione il primo di una serie di sei volumi incentrata sulla storia di Fossombrone dalle origini fino all’età contemporanea, con un’attenzione particolare all’evoluzione urbanistica e architettonica della città.
Negli ultimi anni sembra che le ricerche di storia locale, grazie anche al lavoro entusiasta e competente di studiosi come il prof. Savelli, abbiano preso un nuovo vigore, con un numero crescente e affezionato di appassionati che affollano le presentazioni di nuovi libri e seguono tutto ciò che viene prodotto dalla storiografia locale.
Un bel segnale, che noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di incoraggiare e assecondare con questo blog.



Vai alla recensione del libro: Da Forum Sempronii a Fossombrone: storia della rinascita di una città.




martedì 9 luglio 2019

La battaglia di Pagino già detta di Tagina e la nascita dell'abbazia di San Vincenzo al Furlo

Nello scorso mese di maggio, ad Apecchio, è stato presentato l’ultimo lavoro del ricercatore apecchiese Leonello Bei “La battaglia di Pagìno già detta di Tagina e la nascita dell’Abbazia di San Vincenzo al Furlo”. Si tratta di un lavoro molto documentato e coraggioso, che per le sue tesi innovative e controcorrente sulla localizzazione della famosa battaglia di Tagina del 552 d.C. fra il re goto Totila e il comandante bizantino Narsete, non mancherà di suscitare critiche e polemiche fra storici e appassionati. 

Vai alla recensione del libro: La battaglia di Pagino già detta di Tagina e la nascita dell'abbazia di San Vincenzo al Furlo



sabato 8 giugno 2019

Per un pugno di stracci. Gabelle e contrabbando di stracci nel '600.

Come avevamo anticipato in un precedente post, abbiamo avviato una nuova sezione del blog “Aspetti della società del ‘600”, che andrà ad accogliere articoli scritti a partire da documenti di archivio dai quali emergono fatti e personaggi particolari che, in qualche modo, caratterizzavano la società appenninica del ‘600.  Sarà anche un modo per rendere omaggio all’infaticabile lavoro di trascrizione fatto da Marcello Mensà e per non mandare perduto il suo prezioso contributo alla ricerca storiografica locale.

In questo articolo ci occupiamo del commercio degli stracci e della rete di personaggi, dai più miserabili fino ai grandi mercanti, che vi ruotavano attorno.


Vai all'articolo: Per un pugno di stracci. Gabelle e contrabbando di stracci nel '600.


sabato 1 giugno 2019

Fossili messiniani (foglie e pesci) dal territorio del Monte Catria (Serra Sant'Abbondio) - Risultati preliminari

Le nostre valli e i nostri monti nascondono un patrimonio di fossili enorme che, grazie alla passione e alla competenza degli autori di questo articolo, Paolo Faraoni e Dante Giorgetti, e di altri appassionati ricercatori, vengono raccolti, studiati e catalogati, per contribuire a ricostruire e raccontare la storia di milioni di anni del nostro pianeta. 

Vai all'articolo: Fossili messiniani (foglie e pesci) dal territorio del Monte Catria (Serra Sant'Abbondio) - Risultati preliminari.



sabato 25 maggio 2019

Un fatto di sangue del 1° giugno 1631. L'omicidio di Girolamo presso il mulino della Fornace.

Partendo da un fatto di sangue del 1601 (magistralmente illustrato da Federico Luchetti), gli autori dell’articolo tentano di ricostruire uno scorcio della società rurale dell’epoca, con uno sguardo dal basso, quello che talvolta nei libri di storia si fatica a trovare. Si riscopre così un mondo appenninico fatto di contadini, di braccianti e di artigiani operosi e ingegnosi, certo non immuni da passioni violente che, spesso, giungono fino all’estremo, come in questo caso, culminando nell’uccisione dell’avversario. 

Si inaugura in questo modo una serie di articoli che nel tempo andranno a comporre nuove tessere in questo mosaico della società del ‘600 e che sarà anche un modo per rendere onore all’instancabile lavoro di ricerca e trascrizione fatto durante tutta la vita dal compianto Marcello Mensà che ci ha recentemente lasciato.   

Vai all'articolo: Un fatto di sangue del 1° giugno 1631. L'omicidio di Girolamo presso il mulino della Fornace


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...